Gli acidi grassi polinsaturi (PUFA=Poli Unsatured Fatty Acids) sono noti per esercitare benefici per la salute su diverse patologie. Per quanto riguarda le malattie cardiovascolari, oltre a dimostrare benefici su aterosclerosi, trombosi o morte cardiaca improvvisa, hanno dimostrato anche proprietà antiaritmiche. Negli ultimi due decenni, numerosi studi hanno valutato l’utilizzo dei PUFA nell’aritmia più frequente, ovvero la fibrillazione atriale (FA). Questi studi hanno coinvolto sottopopolazioni di pazienti molto diverse tra loro: pazienti a rischio di fibrillazione atriale dopo intervento cardiochirurgico, soggetti sottoposti a cardioversione elettrica oppure pazienti con fibrillazione atriale parossistica recidivante. I risultati di questi studi sono stati approfonditi in questo video da Leonardo Calò, primario UOC Cardiologia – Policlinico Casilino, Roma.
Uso degli acidi grassi polinsaturi (PUFA) nella prevenzione della fibrillazione atriale
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