Skip to main content

Single pill e polipillole, tra semplificazione e sostenibilità

A cura di Fabrizio Oliva By 20 Giugno 2024Giugno 26th, 2024No Comments
News
single pill polipillole

Lo Scientific Statement sulla semplificazione del regime terapeutico farmacologico pubblicato da De Luca et al. sul Giornale Italiano di Cardiologia nel numero di maggio 2024 ha posto l’accento su un argomento molto rilevante che riguarda la prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari. Nonostante la disponibilità di agenti terapeutici efficaci, i dati provenienti dal mondo reale ne mostrano un sottoutilizzo anche nei soggetti a più alto rischio.

In questo contesto, l’identificazione della semplificazione dello schema terapeutico, come strumento utile nella riduzione del rischio cardiovascolare attraverso l’utilizzo di adeguati trattamenti, ha condotto ad individuare nella scarsa aderenza un fattore di rischio occulto. L’utilizzo di single pill combination (SPC) costituite da statina/ezetimibe ha dimostrato, ad esempio, di incrementare l’aderenza di un valore pari all’87% rispetto all’impiego dei due principi attivi in estemporanea, grazie alla semplicità di assunzione da parte del paziente.

In accordo a questo dato, oltre 20 anni fa, la World Health Organization (WHO) ha dato avvio a un progetto finalizzato alla semplificazione terapeutica con l’obiettivo di determinare, di conseguenza, un incremento dell’aderenza terapeutica, identificando nelle terapie di associazione uno dei principali strumenti per migliorare gli outcome clinici.

Numerosi studi condotti nel contesto della prevenzione sia primaria che secondaria hanno dimostrato un miglioramento significativo nell’aderenza ai trattamenti cardiovascolari grazie all’uso della polipillola con un conseguente impatto significativo sulla riduzione della frequenza di eventi cardiovascolari ricorrenti (-27%).

Un recente studio italiano di valutazione farmacoeconomica, che ha utilizzato un “budget impact model” (BIM), ha dimostrato come l’utilizzo di una single-pill di ASA (100 mg) e rosuvastatina (5, 10 o 20 mg) rispetto alle multi-pill consenta un contenimento dei costi in termini di assistenza sanitaria, vantaggio di cui beneficia sia il Sistema Sanitario nella sua complessità che il singolo paziente. In Italia, l’utilizzo della single-pill potrebbe determinare un risparmio rispetto all’utilizzo della multi-pill che va da 951.201 € in caso di utilizzo della single-pill e multi-pill entrambe al 50% e di 1.902.402 € in caso di utilizzo della single-pill al 100%.

Uno dei possibili limiti associato all’impiego di single pill e polipillole è attribuito alla ridotta possibilità nell’aggiustamento della dose dei singoli agenti terapeutici inclusi nella combinazione precostituita, ma va sottolineato che attualmente molte delle SPC e polipillole sono disponibili in commercio con molteplici possibili combinazioni di dosi dei singoli componenti, così da garantire a ciascun paziente il dosaggio più appropriato per ciascun agente terapeutico.

In base al crescere delle evidenze a riguardo delle single pill e delle polipillole che ne suggeriscono, oltra alla sicurezza, un favorevole rapporto costo/efficacia, questo approccio terapeutico dovrebbe essere sempre preso in considerazione nella prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari, in particolare nei pazienti a più alto rischio, per permettere un più precoce raggiungimento dei target terapeutici.

Fabrizio Oliva
SC Cardiologia 1 – Emodinamica, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
Presidente Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)

Bibliografia

-De Luca L, Di Fusco SA, Iannopollo G, et al. Scientific statement ANMCO sulla semplificazione del regime terapeutico farmacologico in prevenzione secondaria. G Ital Cardiol 2024; 25(5): 367-381.
-Di Matteo S, Moumene S, Lorenzo Colombo G, De Luca L. Valutazione farmacoeconomica di una combinazione a dose fissa (acido acetilsalicilico e rosuvastatina) in ambito cardiovascolare. G Ital Cardiol 2024; 25(1 Suppl. 2): e4-e8.
– Rea F, Savaré L, Corrao G, Mancia G. Adherence to Lipid-Lowering Treatment by Single-Pill Combination of Statin and Ezetimibe. Adv Ther 2021; 38(10): 5270-5285.
– Castellano JM, Pocock SJ, Bhatt DL, et al. Polypill Strategy in Secondary Cardiovascular Prevention. N Engl J Med 2022; 387: 11.

Con il supporto non condizionato di