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Il caldo aumenta il flusso sanguigno miocardico

Redazione By 17 Giugno 2024No Comments
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flusso sanguigno miocardico

Sebbene sia ormai accettato che l’esposizione al caldo estremo si associ a un maggior rischio cardiovascolare, i meccanismi sottostanti questa associazione sono noti solo in parte. Uno studio pubblicato di recente sugli Annals of Internal Medicine ha indagato un possibile meccanismo causale – la variazione del flusso sanguigno miocardico – valutando in condizioni controllate gli effetti del calore su soggetti di età diverse (1).

Sono stati inclusi nello studio 61 partecipanti, di cui 20 giovani adulti sani (età media: 28 anni), 21 adulti sani più anziani (età media: 67 anni) e 20 adulti più anziani con malattia coronarica (età media: 70 anni). Tutti i soggetti sono stati riscaldati fino a un aumento della temperatura corporea di 1,5 °C e sottoposti a misurazione del flusso sanguigno miocardico alla baseline e a ogni aumento di 0,5°

Il riscaldamento è stato protratto per circa 100 minuti e i partecipanti erano limitati nei movimenti e nell’assunzione di liquidi. Inoltre, i soggetti sono stati invitati a evitare esercizi fisici intensi, fumo e assunzione di alcol e caffeina e a sospondere β-bloccanti, calcio-antagonisti e nitroglicerina nella fase precedente il riscaldamento.

L’endpoint primario era costituito dalle variazioni del flusso sanguigno miocardico misurate mediante PET o TC. Gli endpoint secondari includevano invece la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la variazione del peso corporeo.

A un aumento della temperatura corporea di 1,5 °C è stato riscontrato un aumento del flusso sanguigno miocardico in tutte e tre i gruppi considerati, pari in media a 0,8 mL/min/g nei giovani adulti sani, a 0,7 mL/min/g negli adulti sani più anziani e a 0,6 mL/min/g negli adulti più anziani con coronaropatia. Rispettivamente, il valore è risultato aumentato di 2,08 volte, 1,79 volte e 1,64 volte rispetto ai valori pre-esposizione. All’imaging, 7 soggetti adulti con coronaropatia hanno mostrato evidenze di un’ischemia miocardica asintomatica indotta dal calore.

I risultati mostrano quindi che un’esposizione al calore che aumenta la temperatura corporea di 1,5 °C è in grado di incrementare il flusso sanguigno miocardico, a prescindere dall’età e dalla presenza di patologie caronariche. Nei soggetti più anziani con coronaropatie, tuttavia, un aumento della temperatura potrebbe in alcuni casi innescare un’ischemia miocardica.

Bibliografia

1. Barry H, Iglesies-Grau J, Chaseling GK, et al. The Effect of Heat Exposure on Myocardial Blood Flow and Cardiovascular Function. Ann Intern Med 2024; doi: 10.7326/M24-3504.