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Nuove evidenze sull’ablazione con elettroporazione. I risultati dello studio ADVENT

Intervista a Fabio Ambrosino By 27 Agosto 2023No Comments
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ablazione con elettroporazione

L’ablazione con elettroporazione è efficace e sicura quanto l’ablazione con radiofrequenza e la crioablazione.

È quanto mostrano i risultati del trial ADVENT, presentati oggi a ESC Congress 2023, il meeting annuale dell’European Society of Cardiology in corso ad Amsterdam.

Lo studio è il primo trial randomizzato che ha messo a confronto l’ablazione con elettroporazione con le ablazioni termiche. Sono stati inclusi nell’analisi 687 pazienti affetti da fibrillazione atriale parossistica sintomatica e resistente ai farmaci, 607 dei quali sono stati randomizzati a una procedura di l’ablazione con elettroporazione o a un’ablazione con radiofrequenza o crioablazione (i primi 80 pazienti sono stati non sono stati inseriti nell’analisi per garantire omogeneità nell’expertise degli operatori). L’età media dei partecipanti era di 62 anni e solo il 35% era di sesso femminile.

L’endpoint primario di efficacia – costituito dall’assenza di recidive, uso di farmaci antiaritmici, cardioversione e seconde ablazioni a un anno – si è verificato nel 73,3% del gruppo sottoposto ad ablazione con elettroporazione e nel 71,3% di quelli trattati con le ablazioni termiche, raggiungendo il criterio statistico prespecificato per la non-inferiorità.

L’endpoint secondario – costituito dalla stessa misura ma in termini di superiorità – non ha invece raggiunto la significatività statistica.

L’endpoint primario di sicurezza era invece costituito dagli eventi avversi gravi associati all’uso del catetere o alla procedura stessa emersi entro 7 giorni o dalle stenosi delle vene polmonari e le fistole esofagee entro 12 mesi si è verificato nel 2,1% dei pazienti nel gruppo sperimentale e nell’1,5% di quelli nel gruppo di controllo, raggiungendo anche in questo caso la significatività statistica in termini di non-inferiorità.

L’endpoint secondario di sicurezza era invece rappresentato dalle stenosi delle vene polmonari, verificatesi nel 3,3% dei casi con l’ablazione con elettroporazione e nel 19,5% dei casi con ablazione a radiofrequenza e crioablazione, risultando statisticamente superiore.

“Il trial ADVENT mostra che l’ablazione con elettroporazione è efficace e sicura quanto le ablazioni termiche convenzionali utilizzate per il trattamento della fibrillazione atriale parossistica”, ha commentato Vivek Reddy dell’Icahn School of Medicine at Mount Sinai, responsabile dello studio. “I tempi procedurali erano più brevi con l’anlazione con elettroporazione, mentre l’esposizione fluoroscopica è risultata più elevata”.