Skip to main content

Sulla relazione tra sport estremi/outdoor e rischio cardiovascolare

Intervista a Stefano Savonitto By 4 Giugno 2024No Comments
Dai congressiInterviste

I cosiddetti sport outdoor come l’alpinismo, il kayak, la corsa in montagna o la mountain bike, talvolta inclusi nella categoria degli sport estremi, sono molto apprezzati da chi li pratica in quanto permettono di unire l’esercizio fisico a un’esperienza all’aria aperta, a un’avventura. Anche per questo motivo, quando le persone sono costrette ad abbondare queste pratiche sportive a causa di un problema cardiovascolare l’impatto sulla qualità di vita può essere rilevante. Ma è davvero sempre necessario abbandonare queste attività dopo un evento cardiovascolare?

L’argomento è stato al centro di un interessante mini-simposio tenutosi nel corso dell’ultimo Congresso dell’ANMCO, svoltosi a Rimini dal 16 al 18 maggio 2024. Stefano Savonitto, cardiologo della Clinica San Martino di Malgrate (LC) che ha organizzato l’incontro, ci ha spiegato che tale scelta dovrebbe essere sempre discussa tenendo conto delle evidenze disponibili e attraverso un processo di shared decision-making.