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Inclisiran, dalle evidenze nel mondo reale al ruolo nel post-infarto

Intervista a Furio Colivicchi e Fabiana Lucà By 4 Giugno 2024Giugno 11th, 2024No Comments
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Inclisiran, il primo siRNA a essere approvato per la riduzione dei livelli di colesterolo LDL, rappresenta un’importante innovazione nell’ambito della prevenzione cardiovascolare. Come dimostrato dai risultati degli studi ORION, infatti, questo trattamento è in grado di ridurre del 50% i livelli di colesterolo LDL in aggiunta alla terapia di background, offrendo una nuova possibilità per il raggiungimento dei valori raccomandati dalle linee guida dell’European Society of Cardiology e dell’European Atherosclerosis Society.

Oggi, a quasi due anni dal suo arrivo nel mercato italiano, sono disponibili i primi dati relativi all’utilizzo di inclisiran nel mondo reale, i quali confermano l’efficacia riscontrata negli studi ORION e suggeriscono che l’entità dell’effetto associato al trattamento potrebbe dipendere dalla terapia di background. In occasione del 55° Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), tenutosi a Rimini dal 16 al 18 maggio 2024, ne abbiamo parlato con Furio Colivicchi, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Presidio Ospedaliero San Filippo Neri di Roma.

A Rimini si è poi discusso anche del ruolo che inclisiran potrebbe avere nella riduzione del rischio cardiovascolare dei soggetti sopravvissuti a un infarto miocardico. Come ci ha spiegato Fabiana Lucà, cardiologa dell’UOC Cardiologia UTIC ed Emodinamica del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, il periodo che va dall’evento al primo follow up è fondamentale per impostare la migliore terapia ipolipemizzante, dando priorità ad aderenza ed efficacia.

Com’è noto, infatti, il trattamento dell’ipercolesterolemia si caratterizza spesso per un’aderenza terapeutica insufficiente, con molti pazienti che non riescono a raggiungere i livelli target di colesterolo LDL. In questo senso il meccanismo d’azione di inclisiran, il quale lo rende in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL con solo due somministrazioni all’anno, rappresenta quindi un punto di forza notevole.